lunedì 27 agosto 2012

Preferisco Lance Armstrong

E' morto Neil Armstrong, uno degli astronauti che nel 1969, in piena guerra fredda (brrr, e non per il freddo!) camminò sulla Luna! Secondo lui e secondo tutti quanti, quello fu un grande passo per l'umanità.

Balle, per me un grande passo per l'umanità avviene ogni qualvolta un essere umano, uomo o donna, bimbo o vecchio, riesce a raggiungere in bici un colle, una cima, una vetta, perchè salire con le proprie gambe all'interno del Pianeta che ha creato la vita, fra cui la nostra, è qualcosa che può farci sognare un futuro migliore senza invasioni terrestri o spaziali, inquinamenti devastanti, sperperi giganteschi di denaro per megalomanie e tante altre schifezze.
Lo sforzo muscolare e polmonare e anche di cervello che è necessario attuare quando si pedala specialmente in salita (ma vale anche per altri sport senza motore) fa crescere l'umanità più di qualsiasi viaggio interplanetario, perchè è un grande segno di vitalità, di vita!

Lance Armstrong rischiò di morire, ma pochi giorni dopo l'intervento chirurgico, decise di darci dentro con la bici che è un mezzo semplice-semplice, ma che può farci sentire vivi in ogni istante.

Meglio la vita semplice ma vitale, alle conquiste, inquinamenti e sperperi vari!

venerdì 24 agosto 2012

Val Pellice, Pradeltorno. Problemi di transito

Dopo settimane di allenamento correndo a piedi, oggi volevo fuggire dall'afa maledetta godendomi un po' la media montagna della Val Pellice, volevo raggiungere Pradeltorno (o Prà del Torno?) salendo da Torre Pellice. Sono circa 10 km di salita non troppo pendente in un ambiente verde e fresco, davvero bellissimo considerando la monotonia della campagna nel piattume lì poco distante, e penso che la media non raggiunga il 6%, un po' come per il Col Vaccera lì di fianco a destra.


Purtroppo ci sono stati dei problemucci che immagino dureranno fino alla fine dell'estate se non oltre: nella piazzetta del paese, dove si deve girare per iniziare a salire, c'è una fontanella. Bene? No, male, è vecchissima e pure secca! Ho chiesto se ce ne fosse un'altra nei paraggi, ma niente da fare (scopro poi, grazie ad un mio amico che ha una casa lì vicino, che c'è una fontana in piazza San Martino).
Vabbè, dico, alla fine la temperatura non è alta, spero che la salita sia in parte all'ombra..
Peccato che dopo circa 5km.. non c'è un cartello dei lavori in corsa? Dirlo prima no, eh? Eh sì, perchè non sono dei lavori normali, bensì dei lavori di cui non si capisce nulla, se non che la strada diventa per metà sterrata!!! E come mai? Semplice, perchè purtroppo il Comune di Angrogna ha pensato bene di far costruire due centrali elettriche private che ciucceranno l'acqua dal torrente..

Val Pellice, voto 2!

PS: in questi giorni un signor anonimo (mi pare giusto!), ha lasciato qui sotto due commenti coi quali ne ha approfittato per insultarmi, perchè censurerei i suoi preziosi scritti e perchè non rispetterei le esigenze dei valligiani. Non sapevo che due centrali fossero esigenze vitali, lo è molto di più l'acqua captata che essendo tale nè vedranno e nè avranno più. Alle esigenze dell'ambiente e dei pesci forse costui non è avvezzo.

mercoledì 8 agosto 2012

BDC: Torino - Lago di Malciaussia


Da Torino al Lago di Malciaussia.


Il percorso che ho scelto, con una bici da strada, passa per la direttissima della Mandria, per  Lanzo (dove per evitare le due gallerie, tra l'altro vietate alle bici, si può approfittare per visitarne il centro storico molto bello), per Viù, Usseglio e Margone.

Tralasciando il tratto in pianura, si pedala alternando tratti al sole con zone più ombreggiate (si pedala alternando tratti al sole soprattutto dopo Viù) , sempre con buona disponibilità di acqua e con la Stura di Viù in fondo a farci compagnia.
Il tragitto è pianeggiante fino a Lanzo e poi sale ma non troppo fino ad Usseglio. Di qui in poi, gli ultimi 6-8 km, la pendenza si fa decisamente più dura (un cartello dopo Usseglio indica 12% come media) con alcune rampe a tornanti decisamente ostiche!
L’asfalto a parte alcune brevi zone tra Viù ed Usseglio è in buone condizioni ed il traffico non è mai troppo intenso.
Il lago artificiale formato dalla diga è molto bello con riflessi e colori che vanno dal blu al verde intensi.
L’escursione merita la fatica ed è, secondo alcuni, uno dei posti più belli del Piemonte da raggiungere su strada.

Alcuni dati
Distanza: 65 km circa (solo andata, da Torino centro-nord)
Dislivello: 1575 mt (solo andata)
Pendenza max: 18%
Fontane: a volontà

PS: per evitare il traffico della direttissima, si può prendere la pista ciclabile della Stura di Lanzo e del Banna (da Borgaro per Caselle, San Maurizio ecc.), con l’avvertenza che, per la segnaletica inadeguata o mancante, se non si è pratici della zona, si perderà un po’ di tempo a trovare la strada giusta nei vari paesi attraversati.. Ne approfitto anche per riportare una notizia del 2007, sperando che le cose siano cambiate: "Non mangiate al rifugio sù: un panino e una lattina a 8,20 euro!!! Conviene polenta e salsiccia con formaggi a 18 euro...Ladri!!" Fonte: BDC-Forum
Grazie a: Carlo Lomater

lunedì 6 agosto 2012

Running Playlist: musica per correre e pedalare!

RUNNING PLAYLIST!

Appurato che bisognerebbe sempre avere tutti i sensi liberi di captare ogni informazione dall'ambiente circostante, specie per prevenire pericoli umani, quali l'arrivo di automobili veloci, qui sotto elencherò una serie di canzoni atte a sollazzarvi per circa un'oretta di corsa.

Il trucco nel creare una simile playlist consiste nel saper riconoscere le varie fasi della corsa: inizialmente c'è bisogno di qualcosa che ci faccia immaginare le bellezze che si stanno per incontrare o le sensazioni simil-paradisiache che si spera di ottenere. Da una musica "made in heaven", si passa a qualcosa di elettronico che porti a cadenzare il passo, ad ottenere una linearità, oltre a darci un piacere uditivo. Quando siamo già caldi, è bene scegliere qualcosa di potente, magari passando dal rock all'heavy metal. Dopo aver usato tanta potenza, ci saranno dei momenti di difficoltà, ecco allora che l'aiuto arriva da canzoni che portano dentro un messaggio, che fanno sempre venire un po' di pelle d'oca. Verso la fine, c'è bisogno di una canzone simile (o magari meno potente ma migliore, magari una canzone epica che vi faccia sentire dei vincitori!) a quella/e ascoltata/e nel momento massimo dello sforzo, perchè non si può finire il giro/la corsa/la gara correndo/pedalando piano da sconfitti, ma bisogna concludere in bellezza. Meglio se verso la fine i pezzi sono conosciuti, altrimenti si rischia di non essere ricettivi verso di essi.

Ecco dunque una playlist che può fare al caso nostro!

Fase 1
Ludovico Einaudi - Primavera
Jean Michel Jarre - Oxygene 4
Buckethead - Whitewash
Fase 2
Bluesbreakers - Hideaway
Foo Fighters - Everlong
Foo Fighters - Learn to fly
Iron Maiden - Run to the hills
Fase 3
Pink Floyd - Shine on your crazy diamonds
Pink Floyd - Wish You were here
Buckethead - Soohtsayer
Fase 4 
Queen- The show must go on

Se poi giunti al termine siete stravolti e avete bisogno di ridere.. Gino - Mai dire Tv

domenica 5 agosto 2012

My Asics. Sito per allenarsi!




Visto che mi sto allenando correndo a piedi (fino a poco tempo fa ogni tanto correvo giusto per il piacere di farlo, senza un vero e proprio allenamento, senza pianificare nulla, senza ambire a nulla, anche perchè mi veniva spesso male ad un anca o ad un ginocchio..) e che mi piace, mi sono registrato nel sito My Asics dove, in base ai propri dati (se volete un suggerimento, non scrivete la vostra età anagrafica, ma quella biologica: calcolatela attraverso questo sito), alle proprie capacità attuali, ai giorni a disposizione per correre e ad un ben preciso obiettivo da raggiungere, il programma automatico del sito stilerà un calendario diviso in 6 fasi:

Preparazione all'allenamento

Incremento della velocità


Incremento della distanza

Simulazione di gara


Defaticamento + gara



Recupero

sabato 4 agosto 2012

La civiltà dei motori

Guardate come si divertono i mezzi a motore nello scontrarsi.. questo è solo uno dei mille casi che accadono ogni giorno

CLICCA QUI

Basta davvero poco per creare incidenti, le auto, i furgoni, i suv, i bus, i tir sono portati per loro natura, per la loro costruzione, conformazione, peso, materia e materiali contenuti in essi, a seminare distruzione e morte come fossero delle bombe!

mercoledì 1 agosto 2012

Dove correre a piedi a Torino?

In montagna in questo periodo si sta bene, le temperature non superano i 25 gradi, però c'è ressa, per cui io preferisco allenarmi nei dintorni della città e godermi le vette a settembre quando sarà finito "Occupy the Alps".

Ho sentito, nelle ultime salite, una mancanza di potenza, salivo ma quando volevo spingere un po' nei limiti delle possibilità di una persona normalissima come me, mi mancava lo spunto, come si suol dire, per cui ho deciso di tornare a correre a piedi per usare totalmente i muscoli delle gambe dall'inizio alla fine della corsa.
A metà aprile dovetti smettere di correre per via di un fastidio al ginocchio sinistro che, per fortuna, ora m'è passato senza fare nulla (qualche massaggino e basta, oltre ovviamente ad una sana dose di stratching giornaliera), mentre per il fastidio alla schiena di fine giugno, che m'è passato in un giorno, mi son studiato 2 posizioni di stretching per la zona lombare. Questo per la cronaca personale di cui non fregherà niente a nessuno, ma il blog alla fine è anche un diario personale, non solo un "mezzo di comunicazione di massa".

Dicevo della corsa..
nonostante abbia 3 bei parchi dietro casa più un altro nei paraggi (da raggiungere però in auto o in bici, sempre che ci sia un posto sicuro dove lasciarla, ma no, non c'è), mi sono presto stufato di girare sempre nello stesso posto, non perchè sia brutto, anzi, questi parchi e giardini sono ben tenuti e ognuno di essi ha delle particolarità, però sento sempre la necessità di provare nuove vie.
Per cui ripensando a certi giri notturni in bici e a zone che comunque conosco, ho deciso di aprire Google Maps e tirare le linee di alcuni itinerari urbani.
Ieri ho percorso quello relativo alla zona Crocetta. Si parte da una zona abbastanza trafficata come Largo Orbassano, poi ci si addentra per un oscuro ma non troppo corso De Gasperi (forse ci sono 2 ristoranti aperti, ma la via, per la gioia dei nostri occhi, non è illuminata a giorno. Ah, non ci sono nè bar, nè pub, nè altro, quindi tutto super tranquillo, al massimo ci saranno alcove per escort di lusso, ma purtroppo non ho sentito i loro mugolii, ahah), per poi entrare nel vero quartiere Crocetta, quello delle ville storiche dei miliardari, in cui alcuni "anfratti" sono al buio, così come la parte che si affaccia su corso Galileo Ferraris, e ciò fa sì che aumenti la magia. Al momento corro per un massimo di 5 km, il mio piccolo sogno è quello di raggiungere i 10 per fare la "Tutta Dritta", ma soprattutto sentire le gambe piene di potenza da sprigionare in salita.
Ok, continuo il post dopo alcuni giorni.. ora ho completato 3 giri: il primo da 4,5, il secondo da 5, il terzo da 7km. Tutti a corsa lenta. Nei prossimi giorni proverò degli scatti e poi proverò i 10 km. Eseguiti, non incrementerò la lunghezza del percorso, ma cercherò di migliorare il tempo, mano a mano che per i muscoli questa attività diventa quasi naturale. Ah, come per la bici, prima di correre ci va del riscaldamento e alla fine del defaticamento, mi raccomando!

PS: incredibile la differenza che c'è fra il fare 80-100 km in bici, comprensivi di alcune salite, e anche solo 5 a piedi (di corsa)! Non che prima non avessi mai corso o che facessi 30 km, però solo ora me ne rendo conto e mi va di scrivere di questo mio stupore!

Incroci pericolosi. Il caldo dà alla testa?

Non mi stupisco affatto del ragazzo investito da un auto al Parco Ruffini di Torino, mentre attraversava con la bici un tratto di pista ciclabile.

Questa mattina, infatti, mentre ero a piedi, non ho fatto in tempo ad attraversare col verde che un'auto, fino al momento prima ferma, è partita a tutto gas in pieno rosso! Forse l'anziano autista vedendo un verde, sperava che fosse per lui? La moglie al fianco è rimasta tranquilla, come se fosse normale, giusto se non addirittura perfetto.

Ora non ci si può fidare neanche più delle auto ferme al rosso! E per piacere, ritiriamo le patenti agli over 75!

Inutile poi parlare di tutta quella sfilza di auto posteggiate impunemente, anche qui come se fosse normale, giusto e perfetto, sugli attraversamenti pedonali..